viabilità 

Una chiazza d’olio, lo schianto e 100 metri di scivolata: paura in rotatoria, scooterista finisce al San Martino

Incidente alle 9:40 in largo San Josemaria Escrivá, alla rotonda tra via Piave e via Rosselli: uno scooter perde il controllo su una striscia d’olio, urta un’auto e finisce a terra. Un 40enne portato al pronto soccorso dall’ambulanza della Croce Bianca Genovese. Illesa la conducente dell’auto

Una striscia d’olio sull’asfalto, la perdita di controllo in uscita dalla rotonda e poi una scena che, per chi l’ha vista, è difficile da dimenticare: lo scooter che “parte” di colpo, l’urto con un’auto che sopraggiunge e una lunga scivolata sull’asfalto. È successo questa mattina, alle 9:40, in Largo San Josemaria Escrivá, nella rotonda tra via Piave e via Rosselli, ad Albaro: uno snodo trafficato soprattutto nelle ore di punta.

La dinamica: lo scooter scivola sull’olio in uscita dalla rotatoria

Secondo le prime informazioni, lo scooter proveniva da via Rosselli ed era diretto verso Galleria Mameli. Proprio in fase di uscita dalla rotatoria, il mezzo avrebbe incappato in una striscia d’olio: abbastanza per far perdere aderenza alle ruote e far sbandare il due ruote.

A quel punto lo scooter avrebbe impattato prima contro la fiancata di un’auto che arrivava in direzione opposta, e poi avrebbe proseguito la corsa sull’asfalto, scivolando complessivamente per circa 100 metri.

Il ferito: 40enne spinalizzato e portato al San Martino

Nell’urto iniziale, lo scooterista – un uomo di 40 anni – sarebbe stato sbalzato e sarebbe finito sul marciapiede. I soccorritori, seguendo le procedure di prudenza tipiche degli incidenti con possibile trauma, lo hanno spinalizzato sul posto prima del trasporto.

È stato quindi accompagnato in codice giallo al Pronto soccorso del Policlinico San Martino. Fortunatamente, nonostante la dinamica violenta, avrebbe riportato “solo” escoriazioni agli arti superiori e a un fianco: ferite dolorose e fastidiose, ma – stando alle prime indicazioni – senza conseguenze gravi.

Nessuna conseguenza per l’automobilista

Nessuna conseguenza, invece, per la conducente dell’auto, una 25enne, rimasta illesa. Un dettaglio che, in incidenti del genere, non è affatto scontato: quando entra in gioco una perdita di aderenza improvvisa, i margini di controllo per chiunque – su due o quattro ruote – diventano minimi.

I soccorsi e la messa in sicurezza: ambulanza, polizia locale e bonifica dell’asfalto

Sul posto è intervenuta l’ambulanza 3-274 della Croce Bianca Genovese, attivata in codice giallo. Presenti anche gli agenti della polizia locale con la pattuglia distrettuale, sia per gestire la viabilità sia per i rilievi utili a ricostruire quanto accaduto.

Fondamentale, in situazioni legate a sversamenti o chiazze scivolose, anche la parte “invisibile” dell’intervento: la bonifica del sedime stradale, eseguita da una squadra specializzata, per eliminare il residuo d’olio e ridurre il rischio di nuovi incidenti nello stesso punto.

Il punto critico: quando l’olio diventa una trappola

Basta pochissimo: una perdita di liquidi, una curva presa con l’assetto sbilanciato, un’accelerazione in uscita da una rotatoria. Su due ruote, una chiazza d’olio può trasformarsi in una trappola in un istante, soprattutto quando l’asfalto è liscio e il traffico è intenso.

In attesa di eventuali ulteriori accertamenti sulla provenienza della perdita, l’unica certezza è la raccomandazione di sempre: prudenza, soprattutto in rotatoria, dove basta un attimo perché una manovra normale diventi un’emergenza.


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